Inizio stagione per il “Città di Tempio”

E’ stato un inizio di stagione particolarmente intenso e ricco di impegni per l’Accademia, ma dobbiamo dire, molto gratificante, con la partecipazione ad alcune delle manifestazioni più importanti e suggestive della Sardegna. Si è partiti dall’ormai immancabile, “Sagra di S.Efisio” di Cagliari, il primo Maggio, dove il nostro gruppo riscuote sempre grande apprezzamento, per continuare con un’altra importantissima festa, quella di San Simplicio, ad Olbia, dove il gruppo, che mancava da diversi anni, ha fatto ritorno con molto piacere. Si è continuato con la partecipazione ad un’altra “classica” del Folklore in Sardegna, “La Cavalcata Sarda”

Poi, durante il mese di Giugno, abbiamo partecipato a due eventi, forse un pò meno conosciuti, ma di grande fascino e suggestione. Il primo ad Orroli, il 10 di Giugno, dove si festeggia S. Caterina d’Alessandria, una festa che dura tre giorni, nei quali, praticamente tutto il paese “vive” nella chiesetta campestre, dove in precedenza è stata portata la statua della Santa, insieme a “Su cereu”, un cero che per un anno è stato tenuto in casa dall’obriere. Intorno alla Chiesetta, durante questi tre giorni si mangia, si balla e addirittura si dorme, all’interno di carri o delle “lollas”, carri appunto allestiti per l’occasione.

La domenica, infine, la Santa viene riportata in paese con una solenne processione, scortata da decine di Cavalieri, dal “serpentone” dei carri e delle “lollas” e da tantissimi Gruppi Folk. Dobbiamo dire che è stata veramente un’affascinante e bellissima esperienza, anche perché abbiamo avuto l’onore di essere il gruppo che ha accompagnato la Statua della Santa in Chiesa.

Il secondo evento è stata la Festa di S.Giovanni Battista, a Fonni, festa sentitissima dai Fonnesi e con uno svolgimento particolare. Sono infatti due i momenti solenni di questa processione, la sfilata “de S’Istangiartu”, il “drappello d’onore di uomini a cavallo”, che scortano in processione per le vie del paese “Su Cohone de Vrores”, un originale e suggestivo pane floreale di Fonni, portato dal cassiere e dagli altri soci, accanto alla statua del Santo, preceduto da decine di cavalieri in camicia bianca e dai gruppi folkloristici. Il secondo momento, molto atteso, è “Sa Arrela e’ Vrores” dove gli abili cavalieri in costume locale si esibiscono nelle tradizionali pariglie. La serata si è poi conclusa con lo spettacolo folkloristico in piazza, sotto la Chiesa di San Giovanni Battista illuminata a festa.